Differenze tra schede di omologhe Cartacee e Digitali

Sei a conoscenza delle differenze esistenti tra una scheda di omologa cartacea ed una digitale? Scopri di più!

La scheda di omologa del rifiuto viene richiesta quando un’impresa ha la necessità di conferire rifiuti speciali. Si tratta di una scheda contenente tutte le caratteristiche e le informazioni relative al rifiuto che si intende conferire.

Non esiste un modello standard ufficiale ma ogni impresa di smaltimento o recupero rifiuti ne realizza un modello mettendolo a disposizione di chi intende conferire rifiuti. La maggior parte delle aziende mette a disposizione un modello cartaceo (solitamente in pdf) di scheda descrittiva del rifiuto.

Grazie alla digitalizzazione delle imprese oggi è disponibile la scheda di omologa digitale, come quella proposta da Omologhe Rifiuti. Quali sono le differenze tra il modello cartaceo e quello digitale?

La scheda descrittiva del rifiuto e del processo dal quale viene prodotto deve essere compilata in ogni sua parte, essere affiancata da un certificato di analisi redatto secondo la normativa e da eventuali ulteriori documentazioni, quali la scheda tecnica del materiale o prodotto dal quale si ottiene il rifiuto e le schede di sicurezza.

Le informazioni che vanno specificate riguardano:

  • le caratteristiche qualitative e quantitative del rifiuto prodotto,
  • la provenienza (da un processo o da attività di recupero o smaltimento),
  • la descrizione del processo che ha originato il rifiuto,
  • le materie prime utilizzate in tal processo
  • la pezzatura,
  • le caratteristiche organolettiche,
  • lo stato fisico,
  • le caratteristiche di pericolo indicate attraverso le HP,
  • la regolarità della produzione
  • le modalità di imballaggio.

Il documento cartaceo contiene inoltre le prescrizioni relative alle attività di conferimento ritenute necessarie. Questo aspetto è fondamentale per garantire che lo svolgimento delle operazioni avvenga nel rispetto delle norme di sicurezza e non pregiudichi il corretto funzionamento dell’impianto.

Spesso viene richiesto anche di inviare il contratto economico contenente l’indicazione delle tariffe applicate per il servizio fornito. La documentazione cartacea che il produttore fornisce all’impianto di destino viene valutata prima di accettare il contratto di conferimento dei rifiuti all’interno dell’impianto.

Vengono analizzati dettagliatamente la scheda descrittiva del rifiuto, l’esito di analisi chimico-fisiche ed il campione rappresentativo dello stesso rifiuto.

Al legale rappresentante dell’impianto dei rifiuti spetta la responsabilità dell’omologa rifiuti. Quest’ultimo può decidere se il rifiuto sarà trattabile nell’impianto e con quali modalità tecniche e gestionali.

La Scheda Descrittiva del Rifiuto Digitale comporta enormi vantaggi, quali una comunicazione indubbiamente più efficace, l’inserimento facilitato delle informazioni del rifiuto e la riduzione anche degli errori di compilazione, che possono essere verificati attraverso il controllo automatico delle informazioni e dei dati inseriti.

Questo sistema innovativo permette all’impianto di risparmiare sia in termini di tempo sia in termini di costi migliorando la gestione delle schede descrittive. Inoltre permette di caricare tutte le informazioni del rifiuto, le foto, le schede sicurezza, le analisi in un unico documento.

Facilita al cliente la compilazione e la gestione dei documenti ai fini dell’omologa del rifiuto. Il sistema inoltre mette a disposizione una chat privata tra l’impianto ed il cliente per ogni tipo di rifiuto, fidelizzando in questo modo, il cliente stesso.

Si tratta del primo strumento che digitalizza e facilita la gestione delle schede descrittive o di omologa dei rifiuti, trasformando tutte le informazioni in una vera e propria carta di identità del rifiuto digitale.

Uno strumento digitale che, in base alle esigenze di ogni impianto, può essere facilmente personalizzato adattandosi ad ogni tipologia di rifiuto.

Favorisce ed ottimizza la gestione dei rifiuti ed i costi di smaltimento degli stessi.

Omologhe Rifiuti, con questo progetto innovativo, vuole favorire una comunicazione più efficace ed anche efficiente con tutti gli Stakeholders della filiera dei rifiuti: dal produttore al trasportatore, riportando così tutti i dati digitalizzati (immagini, video dei rifiuti) agli impianti di destino.

Quest’ultimi avranno a disposizione tutte le informazioni necessarie per procedere alla gestione del rifiuto o allo smaltimento dello stesso.

Il processo di digitalizzazione non è affatto complicato. Per capire il meccanismo basta seguire i seguenti step:

  • L’area d’impianto invia una email di invito al cliente, il quale compila la scheda di omologa del rifiuto inserendo tutte le info relative al rifiuto da trattare.
  • La carta d’identità del rifiuto viene inviata direttamente all’impianto.
  • Nell’area d’impianto, l’impianto stesso ha tutte le informazioni dei rifiuti in ingresso.

Nel momento in cui l’impianto accetta il rifiuto, viene generato automaticamente un numero di omologa. Quest’ultimo identificherà il rifiuto rendendo le informazioni facilmente accessibili all’impianto ed al cliente che lo conferisce.

OmologheRifiuti si pone così come un vero e proprio business model: non è il fornitore della tua azienda ma un partner. Cosa vuol dire?

Grazie a questo strumento ti offre la possibilità di far pagare ai tuoi clienti un importo per ogni singola scheda descrittiva inserita nel portale. L’importo erogato dal cliente sarà distribuito in parti uguali all’azienda e ad Omologhe Rifiuti.